Discussione:
Exchange 2010 qualche consiglio!
(troppo vecchio per rispondere)
Dave
2010-01-18 07:56:01 UTC
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Ciao a tutti, nella mia società stiamo progettando la migrazione da exchange
2003 a 2010.
Il mio mailserver al momento è composto da circa 1000 caselle di posta più
200 publicfolder. L'utilizzo del servizio è abbastanza diciamo "sostenuto".
Dove posso trovare delle indicazioni precise su come organizzare la nuova
struttura, se separare tutti i ruoli su server singoli o se accorparne alcuni?
Vorrei anche utilizzare la funzione di archiviazione della posta magari su
dei NAS e certamente realizzare un vero DRP.
Potete darmi qualche consiglio in generale per partire con il piede giusto!.
Avete avuto già delle esperienze di installazione?
Grazie come sempre per il supporto.
Peppacci - MVP -
2010-01-18 09:16:15 UTC
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Generalmente conviene dividere i ruoli su macchine diverse, ache se con la
verione 2010 di exchange non si è più vincolati nell'isolare il cluster
mailbox "DAG" dagli altri ruoli. Io userei due macchine per mailbox role
dove abilitare il DAG per la gestione dell' HA. Altre due macchine per
l'Hubtransport e per il CAS. Se poi non vuoi esporre direttamente il server
HT su internet ma vuoi una macchina diversa per il front end MX devi
inserire anche un EDGE, questo però dipende da cosa hai esposto su internet
per il filtraggio della posta.
--
Peppacci - MVP -
Microsoft Exchange Server
http://blogs.sysadmin.it/peppacci/Default.aspx
Dave
2010-01-18 10:20:01 UTC
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intererssante..come soluzione

l'exchange non lo esporrei direttamente perchè ho altre macchine, inoltre
avendo due sedi ne userei una come DRP e l'altra come organizzazione "madre"
dove c'è tutto, ovviamente su macchine differenti. la linea tra le due sedi è
il collo di bottiglia perchè ho solo 10MB per tutto il traffico. Leggevo che
quasi tutti i ruoli sono certificati da Microsoft per la virtualizzazione su
HyperV, la cosa mi interessa molto visto che è una tecnologia che sta
funzionando bene avendola già in produzione!
Mi consigli comunque di fare un cluster per il solo store?
Posso comunque far puntare il database su un Clario espandibile?
L'archiviazione è un ruolo a parte?
Grazie !!
Post by Peppacci - MVP -
Generalmente conviene dividere i ruoli su macchine diverse, ache se con la
verione 2010 di exchange non si è più vincolati nell'isolare il cluster
mailbox "DAG" dagli altri ruoli. Io userei due macchine per mailbox role
dove abilitare il DAG per la gestione dell' HA. Altre due macchine per
l'Hubtransport e per il CAS. Se poi non vuoi esporre direttamente il server
HT su internet ma vuoi una macchina diversa per il front end MX devi
inserire anche un EDGE, questo però dipende da cosa hai esposto su internet
per il filtraggio della posta.
--
Peppacci - MVP -
Microsoft Exchange Server
http://blogs.sysadmin.it/peppacci/Default.aspx
.
Peppacci - MVP -
2010-01-18 11:19:40 UTC
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Post by Dave
Mi consigli comunque di fare un cluster per il solo store?
Beh, 1000 mailbox senza HA non mi pare una buona cosa
Post by Dave
Posso comunque far puntare il database su un Clario espandibile?
Se parliamo di una unità con protocollo ISCSI che ti mappa i dischi in
locale direi di si, anche se visto le basse performanze a livello di store
che richede il 2010 io non sottovaluterei nell'avere dei dischi locali sui
due o più server che getiranno il DAG.
Post by Dave
L'archiviazione è un ruolo a parte?
No, viene gestita dal mailbox role ed abilita sostanzialmente una seconda
mailbox all'utente sullo stesso database dove puoi andare a configurare le
policy di archiving.
--
Peppacci - MVP -
Microsoft Exchange Server
http://blogs.sysadmin.it/peppacci/Default.aspx
Dave
2010-01-18 14:21:01 UTC
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il mio grosso problema è fare "la lista della spesa" da qui a 3/5 anni e per
quanto riguarda lo spazio, se mi assicuro un buon margine posso aumentare i
limiti massimi di archiviazione dei messaggi per i nostri utenti
(considerando l'archiviazione)

Con hyperV il ruolo mailboxe può essere virtualizzato ma se non sbaglio non
contempla il DAG (giustamente):
http://technet.microsoft.com/en-us/library/aa996719.aspx

I nostri server possono vedere i dischi direttamente attraverso la fibra non
usiamo il protocollo ISCSI. Cosa ne pensi?

Se l'archiviazione abilita una seconda mail (copia) sullo stesso database, è
possibile decidere di indirizzare il dato su un altro server attraverso le
policy di archiving oppure viene gestito unicamente sulla stessa macchina
(stesso database)?

Cosa ne pensi di una organizzazione exchange 2010 completamente su HyperV ?
un guest per ruolo ed il rispettivo "gemello" nell'altra sede fisica
dell'azienda per il DRP?

Pertanto:
guest: CAS\Hub Virtuale (server fisico dedicato)
guest:Mailbox Virtuale (server fisico dedicato)
guest:Edge Virtuale (server fisico dedicato)

attraverso le snapshot di HyperV potrei avere una soluzione ancora più
sicura rispetto al cluster?

Grazie ancora per i tuoi consigli.. Non ti disturbo più!
Peppacci - MVP -
2010-01-18 15:24:29 UTC
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Post by Dave
Con hyperV il ruolo mailboxe può essere virtualizzato ma se non sbaglio non
Su diversi laboratori ho implementato diverse soluzione con Hyper-v e DAG su
server hyper-v diversi
con disci locali e non e sinceramente non ho riscontrato problemi ne di
gestione ne di performance.
Post by Dave
I nostri server possono vedere i dischi direttamente attraverso la fibra non
usiamo il protocollo ISCSI. Cosa ne pensi?
Consideranto le richieste di IO di exchange 2010 mi sembra buono.
Post by Dave
Se l'archiviazione abilita una seconda mail (copia) sullo stesso database, è
possibile decidere di indirizzare il dato su un altro server attraverso le
policy di archiving oppure viene gestito unicamente sulla stessa macchina
(stesso database)?
L'archive sostanzialmente sostituisce la cartella archivio che prima avevamo
in locale sul pc e ora è presente direttamente sul DB di exchange dove
risiede già la mailbox dell'utente, quindi stesso DB e stesso server che
chiaramente in un DAG può essere gestita da server diversi.
Post by Dave
Cosa ne pensi di una organizzazione exchange 2010 completamente su HyperV ?
un guest per ruolo ed il rispettivo "gemello" nell'altra sede fisica
Come dicevo con due server, Hyper-V e le relative VM può attenere un buon
livello di HA sembre implementando un DAG per il mailbox store, dove andrai
a bilanciare anche il resto delle macchine.
Post by Dave
attraverso le snapshot di HyperV potrei avere una soluzione ancora più
sicura rispetto al cluster?
No, personalmente gli snapshot li uso solo in ambienti di preproduzione.
Utilizza Hyper-V solo per virtualizare le macchine e trattale come fossero
machine fisiche, vedrai che non riscontrerai le solite anomalie create dalle
VM.
--
Peppacci - MVP -
Microsoft Exchange Server
http://blogs.sysadmin.it/peppacci/Default.aspx
Gabriele Tansini [MSFT]
2010-01-19 02:25:39 UTC
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Post by Peppacci - MVP -
Post by Dave
Con hyperV il ruolo mailboxe può essere virtualizzato ma se non sbaglio non
Su diversi laboratori ho implementato diverse soluzione con Hyper-v e DAG
su server hyper-v diversi
con disci locali e non e sinceramente non ho riscontrato problemi ne di
gestione ne di performance.
E' solo importante notare una cosa sulla supportabilità

----
Microsoft doesn't support combining Exchange high availability solutions
(database availability groups (DAGs)) with hypervisor-based clustering, high
availability, or migration solutions. DAGs are supported in hardware
virtualization environments provided that the virtualization environment
doesn't employ clustered root servers.

Some hypervisors include features for taking snapshots of virtual machines.
Virtual machine snapshots capture the state of a virtual machine while it's
running. This feature enables you to take multiple snapshots of a virtual
machine and then revert the virtual machine to any of the previous states by
applying a snapshot to the virtual machine. However, virtual machine
snapshots aren't application aware, and using them can have unintended and
unexpected consequences for a server application that maintains state data,
such as Exchange. As a result, making virtual machine snapshots of an
Exchange guest virtual machine isn't supported.
----

Vedi http://technet.microsoft.com/en-us/library/aa996719.aspx per i dettagli
Post by Peppacci - MVP -
Post by Dave
Se l'archiviazione abilita una seconda mail (copia) sullo stesso database, è
possibile decidere di indirizzare il dato su un altro server attraverso le
policy di archiving oppure viene gestito unicamente sulla stessa macchina
(stesso database)?
L'archive sostanzialmente sostituisce la cartella archivio che prima
avevamo in locale sul pc e ora è presente direttamente sul DB di exchange
dove risiede già la mailbox dell'utente, quindi stesso DB e stesso server
che chiaramente in un DAG può essere gestita da server diversi.
Qui magari non ho capito bene ma se la mailbox e la corrispondente archive
mailbox sono sullo stesso DB come fanno a gestirle server diversi ? :-)
Post by Peppacci - MVP -
Post by Dave
Cosa ne pensi di una organizzazione exchange 2010 completamente su HyperV ?
un guest per ruolo ed il rispettivo "gemello" nell'altra sede fisica
Come dicevo con due server, Hyper-V e le relative VM può attenere un buon
livello di HA sembre implementando un DAG per il mailbox store, dove
andrai a bilanciare anche il resto delle macchine.
Io lascerei i membri DAG su macchine fisiche perchè in ambiente "pesante" la
RAM necessaria al mailbox role sale in fretta (facendo i conti della serva
per 1000 caselle sarebbe: 2GB + (5*1000) = 7GB di RAM tanto come base. Se si
inizia ad integrare il tutto con UM e OCS il 5 potrebbe diventare 10).
Minore è la RAM allocata dalla store cache maggiore è l'I/O generato.
Virtualizzare il mailbox role mi lascia sempre perplesso perchè tanto i
membri del DAG per avere senso dovranno stare su macchine fisiche differenti
e il mailbox virtualizzato potrebbe "occupare" completamente la macchina
fisica (che senso avrebbe avere una sola macchina virtuale su una sola
macchian fisica ?)

HUB e CAS sono candidati migliori alla virtualizzazione ma bisognerebbe
capire bene come volete gestire l'HA.
Post by Peppacci - MVP -
Post by Dave
attraverso le snapshot di HyperV potrei avere una soluzione ancora più
sicura rispetto al cluster?
Lo snapshot non è supportato per il DAG e non ha molto senso avere un
mailbox role stand-alone per usare gli snapshot.
1) Lo snapshot si riferisce a un determinato punto nel tempo per cui rischi
di giocarti i dati mentre col log shipping del DAG e il Transport Dumpster
degli HUB la probabilità di perdita di dati e la quantità di dati persi sono
minime/inesistenti. RTO e RPO sono generalmente più bassi con il DAG
2) Se usi repliche non Exchange-aware non hai nessun controllo sulla
consistenza del DB (se il DB attivo si corrompe la corruzione è replicata
anche dall'altra parte e nessuno se ne accorge se non quando è troppo tardi)

Ciao
Gabriele
--
Gabriele Tansini [MSFT]
Microsoft Certified Master: Exchange 2007
***@online.microsoft.com
Please do not send mail directly to this alias.
This alias is for Newsgroup purposes only.
"This posting is provided "AS IS" with no warranties, and confers no
rights"
Dave
2010-01-19 08:37:01 UTC
Permalink
Vi ringrazio per i preziosi consigli che avete esposto sicuramente torneranno
utili per il progetto. Aggiungo un altra cosa:
quando parlo di virtualizzare exchange considerate dell'hardware decisamente
performante come questo:
•4 processori AMD Opteron™ 8439SE six-core (2.8 GHz, 105W ACP)
•64 fino a 256 GB RAM
•2 dischi SAS da 146GB 15k 2.5’’ SFF (locali) + spazio disco su clarion.
•1 HBA FC1242SR dual channel
•2 embedded NC373i Multifunction Gigabit Network Adapters
•Alimentatore ridondato

Cosa ne pensate di un server così con windows 2008 enterprise e come ospite
solo l'Exchange con 800 caselle di posta?

Questione Archiviazione:
Speravo che la funzione Archiving fosse più scalabile, vorrei evitare
l'acquisto di software di terze parti per l'archiviazione della posta.
ObiWan [MVP]
2010-01-19 10:20:30 UTC
Permalink
Post by Dave
Vi ringrazio per i preziosi consigli che avete esposto
sicuramente torneranno utili per il progetto. Aggiungo un
altra cosa: quando parlo di virtualizzare exchange considerate
[...]

Ottimo h/w, per carità, ma... rappresenta anche il "single point
of failure" dell'intera architettura, se per caso ti saltasse la MoBo
saresti in mezzo ad una strada... se invece avessi almeno due
sistemi fisici, anche meno "carrozzati" potresti ridurre le probabilità
di una simile evenienza
Massimiliano Luciani
2010-01-19 11:27:05 UTC
Permalink
Post by Dave
Vi ringrazio per i preziosi consigli che avete esposto sicuramente torneranno
quando parlo di virtualizzare exchange considerate dell'hardware decisamente
•4 processori AMD Opteron™ 8439SE six-core (2.8 GHz, 105W ACP)
•64 fino a 256 GB RAM
•2 dischi SAS da 146GB 15k 2.5’’ SFF (locali) + spazio disco su clarion.
•1 HBA FC1242SR dual channel
•2 embedded NC373i Multifunction Gigabit Network Adapters
•Alimentatore ridondato
Cosa ne pensate di un server così con windows 2008 enterprise e come ospite
solo l'Exchange con 800 caselle di posta?
Ciao Dave,
a mio avviso non hanno molto senso le macchine di cui parli.
Se il tuo progetto è la messaggistica, allora i server in questione sono
molto sovradimensionati rispetto alle esigenze.
La soluzione migliore è quella prospettata da Gabriele, in cui i ruoli mbx
non sono virtualizzati ed è presente una configurazione DAG.
Lo storage ha senso averlo sulla SAN ? Prova a fare una valutazione ROI ed
RTO con soluzioni DAS e dischi SATA, vedi quanto risparmi in 3/5 anni.

Spesso si fanno i progetti senza tenere conto dei parametri di cui sopra, e
questo è sbagliato.
Potresti risparmiare molto, avendo soluzioni adeguate alle esigenze ed
avresti più budget per altri progetti.... magari per un sistema serio di
archiviazione.
Post by Dave
Speravo che la funzione Archiving fosse più scalabile, vorrei evitare
l'acquisto di software di terze parti per l'archiviazione della posta.
Il sistema di archiviazione di exchange non può essere paragonato ad un
prodotto specifico come ad esempio enterprise vault di symantec.
Nè ora nè con l'uscita del SP1 di exchange 2010.
Anche qui calcolo ROI ed RTO di un prodotto di archiviazione è fondamentale

Saluti
.m
--
Massimiliano Luciani
Gabriele Tansini [MSFT]
2010-01-19 20:30:53 UTC
Permalink
Post by Massimiliano Luciani
Ciao Dave,
a mio avviso non hanno molto senso le macchine di cui parli.
Se il tuo progetto è la messaggistica, allora i server in questione sono
molto sovradimensionati rispetto alle esigenze.
La soluzione migliore è quella prospettata da Gabriele, in cui i ruoli mbx
non sono virtualizzati ed è presente una configurazione DAG.
Lo storage ha senso averlo sulla SAN ? Prova a fare una valutazione ROI ed
RTO con soluzioni DAS e dischi SATA, vedi quanto risparmi in 3/5 anni.
Piccola nota su DAS e SATA.
Con una configurazione di questo tipo io andrei verso un DAG con almeno 3
nodi.
Il punto a favore dei 3 nodi è che in questo modo hai spazio per 1 nodo down
per maintenance e 1 nodo down per failure.
Se non ci fossero necessità specifiche di data retention si potrebbe anche
pensare a una soluzione backup-less.
Post by Massimiliano Luciani
Post by Dave
Speravo che la funzione Archiving fosse più scalabile, vorrei evitare
l'acquisto di software di terze parti per l'archiviazione della posta.
Il sistema di archiviazione di exchange non può essere paragonato ad un
prodotto specifico come ad esempio enterprise vault di symantec.
Mi permetto un po' di campanilismo.
Posso essere d'accordo dato che l'archive mailbox è sicuramente "giovane" ma
prima di andare verso assoluti ci sarebbe da valutare quali sono le esigenze
specifiche.
Symantec e altri sistemi di archiviazione sono sicuramente più maturi e
permettono una maggiore flessibilità dal punto di vista amministrativo e
infrastrutturale ma, ad esempio, se la necessità è quella di levarsi dai
piedi i PST allora rischiano di diventare onverkill :-)
Post by Massimiliano Luciani
Nè ora nè con l'uscita del SP1 di exchange 2010.
Con l'uscita dell'SP1 però le cose dovrebbero migliorare (ricordo a Massi
che siamo sotto NDA e magari ne parliamo offline ;-))

Ciao
Gabriele
--
Gabriele Tansini [MSFT]
Microsoft Certified Master: Exchange 2007
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rights"
Peppacci - MVP -
2010-01-19 08:42:25 UTC
Permalink
Post by Gabriele Tansini [MSFT]
E' solo importante notare una cosa sulla supportabilità
----
Microsoft doesn't support combining Exchange high availability solutions
(database availability groups (DAGs)) with hypervisor-based clustering,
high availability, or migration solutions. DAGs are supported in hardware
virtualization environments provided that the virtualization environment
doesn't employ clustered root servers.
Some hypervisors include features for taking snapshots of virtual
machines. Virtual machine snapshots capture the state of a virtual machine
while it's running. This feature enables you to take multiple snapshots of
a virtual machine and then revert the virtual machine to any of the
previous states by applying a snapshot to the virtual machine. However,
virtual machine snapshots aren't application aware, and using them can
have unintended and unexpected consequences for a server application that
maintains state data, such as Exchange. As a result, making virtual
machine snapshots of an Exchange guest virtual machine isn't supported.
----
Vedi http://technet.microsoft.com/en-us/library/aa996719.aspx per i dettagli
Vero, però su diversi ambienti di preproduzione con tre server Hyper-V di
ottime performance con uno scenario simile a questo "anzi più complesso" non
riscontro anomalie ne farti rallentamenti di performance. Chiaramente avere
solo server fisici non può che portare benefici.
Post by Gabriele Tansini [MSFT]
Qui magari non ho capito bene ma se la mailbox e la corrispondente archive
mailbox sono sullo stesso DB come fanno a gestirle server diversi ? :-)
Era solo per sottolineare che in un DAG lo stesso DB può essere gestito da
più server anche se singolarmente.
Post by Gabriele Tansini [MSFT]
Io lascerei i membri DAG su macchine fisiche perchè in ambiente "pesante"
la RAM necessaria al mailbox role sale in fretta (facendo i conti della
serva per 1000 caselle sarebbe: 2GB + (5*1000) = 7GB di RAM tanto come
base. Se si inizia ad integrare il tutto con UM e OCS il 5 potrebbe
diventare 10). Minore è la RAM allocata dalla store cache maggiore è l'I/O
generato. Virtualizzare il mailbox role mi lascia sempre perplesso perchè
tanto i membri del DAG per avere senso dovranno stare su macchine fisiche
differenti e il mailbox virtualizzato potrebbe "occupare" completamente la
macchina fisica (che senso avrebbe avere una sola macchina virtuale su una
sola macchian fisica ?)
Come dicevo prima, il problema si racchiude escusivamente sulle performance
dell'hardware, ovviamente avere un solo server hyper-V non ha senso.
Post by Gabriele Tansini [MSFT]
HUB e CAS sono candidati migliori alla virtualizzazione ma bisognerebbe
capire bene come volete gestire l'HA.
Concordo.
Post by Gabriele Tansini [MSFT]
Lo snapshot non è supportato per il DAG e non ha molto senso avere un
mailbox role stand-alone per usare gli snapshot.
1) Lo snapshot si riferisce a un determinato punto nel tempo per cui
rischi di giocarti i dati mentre col log shipping del DAG e il Transport
Dumpster degli HUB la probabilità di perdita di dati e la quantità di dati
persi sono minime/inesistenti. RTO e RPO sono generalmente più bassi con
il DAG
2) Se usi repliche non Exchange-aware non hai nessun controllo sulla
consistenza del DB (se il DB attivo si corrompe la corruzione è replicata
anche dall'altra parte e nessuno se ne accorge se non quando è troppo tardi)
Oltre che concardare su questo, come dicevo prima, in un ambiente di
produzione gli snapshot non andrebbero usati su nessuna tipologia di
macchina.

Ciao.
--
Peppacci - MVP -
Microsoft Exchange Server
http://blogs.sysadmin.it/peppacci/Default.aspx
ObiWan [MVP]
2010-01-19 10:25:52 UTC
Permalink
Post by Peppacci - MVP -
Vero, però su diversi ambienti di preproduzione con tre server Hyper-V
di ottime performance con uno scenario simile a questo "anzi più
complesso" non riscontro anomalie ne farti rallentamenti di
performance.
Il problema non sono i rallentamenti, ma il fatto che Microsoft non
supporta una tale config ed in un ambiente di produzione specie
di una certa dimensione, credo che non si possa rinunciare al
supporto Microsoft :)
Post by Peppacci - MVP -
Chiaramente avere solo server fisici non può che portare benefici.
Non è detto, avendo un ambiente virtualizzato sei svincolato dalla
piattaforma hardware quindi è più semplice/rapido sostituire
quest'ultima ove/quando si rendesse consigliabile/necessario
senza dover "rifare il server" da capo :)

ciao
Peppacci - MVP -
2010-01-19 11:13:11 UTC
Permalink
Post by ObiWan [MVP]
Il problema non sono i rallentamenti, ma il fatto che Microsoft non
supporta una tale config ed in un ambiente di produzione specie
di una certa dimensione, credo che non si possa rinunciare al
supporto Microsoft :)
Bah, a parte il concetto delle dimensioni che sono relative, lavornado in un
ambiente dove faccio da intermediario tra microsoft e un grosso hardware
vendor dove da una parte hai chi ti dice che quella versione non è
supportata, quella SP non te la supporto più, quei driver sono vecchi o
metti quelli nuovi o puoi anche morire bla... bla... bla.... aggiungi il
fatto che ti certificano exchange 2010 virtualizzato tranne pe un ruolo
specifico ecc... Non so, credo che le prove fatte in laboratorio, consigli
ed opinioni di professionisti che hanno provato soluzioni alternative e
tutto quello che rigurada la condivisione delle informazioni siano gli unici
punti da prendere come riferimento, chieramente IMHO.
Post by ObiWan [MVP]
Non è detto, avendo un ambiente virtualizzato sei svincolato dalla
piattaforma hardware quindi è più semplice/rapido sostituire
quest'ultima ove/quando si rendesse consigliabile/necessario
senza dover "rifare il server" da capo :)
Non sono d'accordo, se parliamo di una assistenza fai da te dove non sai
dove repire un HD o una mainboard o un qualsiasi altro componente della
macchina allora devi arrangiarti con soluzioni alternative "vedi la
virtualizzazione", ma se parliamo di garantire la continuita della macchina
con un disservizio calcolato bisogna acquistare prodotti di marche
consolidate con contratti particolari per la risoluzione del guasto, se mi
si rompe un HD di un server questo entro qualche ora deve essere sostituito.
Poi chiaramente uno deve farsi i conti in tasca....
--
Peppacci - MVP -
Microsoft Exchange Server
http://blogs.sysadmin.it/peppacci/Default.aspx
ObiWan [MVP]
2010-01-19 11:38:48 UTC
Permalink
guasto, se mi si rompe un HD di un server questo entro qualche
ora deve essere sostituito. Poi chiaramente uno deve farsi i conti in
già... e se ti si scassa una MoBo :) ? In ambiente virtuale ti basta
"migrare" la VM su un'altro server fisico, nell'altro caso...
Peppacci - MVP -
2010-01-19 11:50:42 UTC
Permalink
Post by ObiWan [MVP]
già... e se ti si scassa una MoBo :) ? In ambiente virtuale ti basta
"migrare" la VM su un'altro server fisico, nell'altro caso...
Ti fai cambiare la mainboard in tempi rapidi ed i servizi non verranno
interrotti perchè puntualmente bilanciati. Sono il primo a proporre macchine
virtuali dove possibile ma ritengo una soluzione che guarda solo al
portafoglio.
--
Peppacci - MVP -
Microsoft Exchange Server
http://blogs.sysadmin.it/peppacci/Default.aspx
Andre
2010-01-19 16:01:51 UTC
Permalink
Post by Peppacci - MVP -
Post by ObiWan [MVP]
già... e se ti si scassa una MoBo :) ? In ambiente virtuale ti basta
"migrare" la VM su un'altro server fisico, nell'altro caso...
Ti fai cambiare la mainboard in tempi rapidi ed i servizi non verranno
interrotti perchè puntualmente bilanciati. Sono il primo a proporre macchine
virtuali dove possibile ma ritengo una soluzione che guarda solo al
portafoglio.
Prob dipende dalle esperienze dirette e/o dalla sfiga.. ma sono
sostanzialmente più dell'idea di OBI
Nel mio caso....
Un paio di HP con contratto NBD aspettano la mobo da 12 gg .....
Le macchine hanno 5 anni e 6 anni, vedi tu, e da notare che HP è quella
messa meglio con l'assistenza ..
Dopo tempi così lunghi se aspetti di OMISSIS puoi anche spararti sui
gioelli di famiglia :)

E' anche vero che fortunatamente nn capita spesso.
--
Andrea Gallazzi
MCP, MCTS, MCITP:EMA
http://andreagx.blogspot.com
ObiWan [MVP]
2010-01-19 16:09:52 UTC
Permalink
Post by Andre
Prob dipende dalle esperienze dirette e/o dalla sfiga.. ma sono
sostanzialmente più dell'idea di OBI
Nel mio caso....
Un paio di HP con contratto NBD aspettano la mobo da 12 gg .....
Le macchine hanno 5 anni e 6 anni, vedi tu, e da notare che HP è
vedi... il fatto è che, vuoi per le attuali "condizioni del mercato"
(sic)
vuoi perchè molto spesso vige la prassi del "se funziona non
tocchiamolo"
i servers si mettono in piedi facendo spese faraoniche e poi si lasciano
girare "fino alla morte" :) ammetto che NON è sempre così e che tutto
dipende dall'ambiente (azienda) ma *spesso* accade quanto sopra,
ora... c'è, ed è vero, chi si può permettere di "far magazzino" tenendo
da parte pezzi di ricambio, ma nel caso dell'assistenza, il gioco spesso
non funziona, dato che capita (e spesso), che anche nel caso di servers
"di marca" (si esistono anche quelli "non di marca", del resto esistono
anche i masochisti che li acquistano :D) non siano disponibili i pezzi
di
ricambio e sia necessario attendere la consegna degli stessi ed a
questo punto, sebbene il personale di assistenza arrivi (come da
contratto) in tempi brevi, il fermo macchina si protrarrà per tempi non
esattamente brevi... è questo che mi fa propendere per l'uso di VM
che svincolino dall'hardware fisico e permettano di mantenere attivi
i servizi con tempi di "offline" inesistenti o ridotti al minimo
Post by Andre
E' anche vero che fortunatamente nn capita spesso.
Murphy è *sempre* in agguato :) !
Peppacci - MVP -
2010-01-19 16:29:04 UTC
Permalink
Post by ObiWan [MVP]
Post by Andre
Prob dipende dalle esperienze dirette e/o dalla sfiga.. ma sono
sostanzialmente più dell'idea di OBI
Nel mio caso....
Un paio di HP con contratto NBD aspettano la mobo da 12 gg .....
Le macchine hanno 5 anni e 6 anni, vedi tu, e da notare che HP è
vedi... il fatto è che, vuoi per le attuali "condizioni del mercato"
(sic)
vuoi perchè molto spesso vige la prassi del "se funziona non
tocchiamolo"
i servers si mettono in piedi facendo spese faraoniche e poi si lasciano
girare "fino alla morte" :) ammetto che NON è sempre così e che tutto
dipende dall'ambiente (azienda) ma *spesso* accade quanto sopra,
ora... c'è, ed è vero, chi si può permettere di "far magazzino" tenendo
da parte pezzi di ricambio, ma nel caso dell'assistenza, il gioco spesso
non funziona, dato che capita (e spesso), che anche nel caso di servers
"di marca" (si esistono anche quelli "non di marca", del resto esistono
anche i masochisti che li acquistano :D) non siano disponibili i pezzi
di
ricambio e sia necessario attendere la consegna degli stessi ed a
questo punto, sebbene il personale di assistenza arrivi (come da
contratto) in tempi brevi, il fermo macchina si protrarrà per tempi non
esattamente brevi... è questo che mi fa propendere per l'uso di VM
che svincolino dall'hardware fisico e permettano di mantenere attivi
i servizi con tempi di "offline" inesistenti o ridotti al minimo
Post by Andre
E' anche vero che fortunatamente nn capita spesso.
Murphy è *sempre* in agguato :) !
Concordo pienamente in tutto, però nell'esempio sopra citato una assistenza
standard HP "NBD" dove ti rispondono entro le 24 ore che di venerdì
diventano 72 con la reperibilità delle parti di ricambio che è a discrezione
di un magazziniere non mi pare il massimo, quando con un contratto CTR hai
la risoluzione del problema entro le 4 ore, chiaramente i costi non sono gli
stessi.
--
Peppacci - MVP -
Microsoft Exchange Server
http://blogs.sysadmin.it/peppacci/Default.aspx
Gabriele Tansini [MSFT]
2010-01-19 21:17:26 UTC
Permalink
Post by Peppacci - MVP -
Post by ObiWan [MVP]
Post by Andre
Prob dipende dalle esperienze dirette e/o dalla sfiga.. ma sono
sostanzialmente più dell'idea di OBI
Nel mio caso....
Un paio di HP con contratto NBD aspettano la mobo da 12 gg .....
Le macchine hanno 5 anni e 6 anni, vedi tu, e da notare che HP è
vedi... il fatto è che, vuoi per le attuali "condizioni del mercato"
(sic)
vuoi perchè molto spesso vige la prassi del "se funziona non
tocchiamolo"
i servers si mettono in piedi facendo spese faraoniche e poi si lasciano
girare "fino alla morte" :) ammetto che NON è sempre così e che tutto
dipende dall'ambiente (azienda) ma *spesso* accade quanto sopra,
ora... c'è, ed è vero, chi si può permettere di "far magazzino" tenendo
da parte pezzi di ricambio, ma nel caso dell'assistenza, il gioco spesso
non funziona, dato che capita (e spesso), che anche nel caso di servers
"di marca" (si esistono anche quelli "non di marca", del resto esistono
anche i masochisti che li acquistano :D) non siano disponibili i pezzi
di
ricambio e sia necessario attendere la consegna degli stessi ed a
questo punto, sebbene il personale di assistenza arrivi (come da
contratto) in tempi brevi, il fermo macchina si protrarrà per tempi non
esattamente brevi... è questo che mi fa propendere per l'uso di VM
che svincolino dall'hardware fisico e permettano di mantenere attivi
i servizi con tempi di "offline" inesistenti o ridotti al minimo
Post by Andre
E' anche vero che fortunatamente nn capita spesso.
Murphy è *sempre* in agguato :) !
Concordo pienamente in tutto, però nell'esempio sopra citato una
assistenza standard HP "NBD" dove ti rispondono entro le 24 ore che di
venerdì diventano 72 con la reperibilità delle parti di ricambio che è a
discrezione di un magazziniere non mi pare il massimo, quando con un
contratto CTR hai la risoluzione del problema entro le 4 ore, chiaramente
i costi non sono gli stessi.
Scusate. Non era mia intenzione far partire una discussione così accesa :-)
La mia voleva essere una considerazione non solo basata sulla supportabilità
e le performance.
Per quanto riguarda la supportabilità non ho mai visto il supporto MS
nascondersi dietro la frase "non supportato" a meno che non si trattasse di
design fuori dal mondo :-)
Per quanto riguarda la virtualizzazione tutto si può fare e sono sicuro che
funzioni. Quello che non supportiamo è l'HA dell'HA per così dire :-). Nel
caso di Exchange se perdo un nodo del DAG lascerei che ne subentri un altro
e non mi metterei a smanettare con un cluster Hyper-V/V-Motion/altro per
tirar su lo stesso nodo in pochi minuti. Un altro punto a favore del DAG è
il fatto che mi protegge dalla corruzione del DB mentre l'HA a livello di
macchina virtuale non è in grado di farlo. Se ho una corruzione il DAG non
la replica e mi avvisa o si auto-ripara se ho due copie della stessa VM la
corruzione passa dall'attivo al passivo nell'attimo esatto in cui si
verifica.
In linea generale se perdessi un nodo del DAG sposterei le risorse su un
altro nodo e ricostruirei quello andato perso (virtuale o meno).
Per quanto riguarda le performance l'unico mio dubbio è dato dai requisiti
di RAM e Storage (spazio disco non I/O) di ruoli come il mailbox. Sulla
macchina descritta da Dave potrei anche valutare la cosa ma non tutti hanno
un server espandibile a 256 GB di RAM con una Clarion dietro. Con macchine
più piccole e meno performanti una macchina virtuale potrebbe tendere a
coincidere con quella fisica (sottolineo il condizionale perchè credo che la
virtualizzazione sia da gestire attentamente caso per caso)

Altre 2 note:

1) Se non ci sono alemno 3 nodi terrei DB e Log sulla SAN. Ricordo che noi
consigliamo soluzioni RAID-less, Backup-less, DAS, etc... se ci sono almeno
3 nodi (vedi anche il mio post di risposta a Massimiliano)
2) Dave fin dai primi post ha parlato di una rete a 10 Mb neppure dedicata e
sono d'accordo con lui che per la replica potrebbe essere un bel collo di
bottiglia.

Per quanto riguarda il sizing io consiglierei di guardare con attenzione lo
Storage Calculator 2010
(http://msexchangeteam.com/archive/2009/11/09/453117.aspx)
Ammetto che Ross Smith IV lo sta trasformando in uno strumento non proprio
facile da usare ma fornisce degli spunti non indifferenti.

Lascio anche un ultimo quesito :-)
Fino a che livello di HA ho bisogno ? Da quali failure voglio proteggermi e
da quali no ?
Ho clienti che sono pienamente soddisfatti dei loro SCC. Sono consapevoli
che se il DB si corrompe devono fare il restore da backup e non lo
considerano un problema perchè il tempo di restore rientra comodamente nel
loro RTO.

Ciao
Gabriele
--
Gabriele Tansini [MSFT]
Microsoft Certified Master: Exchange 2007
***@online.microsoft.com
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This alias is for Newsgroup purposes only.
"This posting is provided "AS IS" with no warranties, and confers no
rights"
ObiWan [MVP]
2010-01-25 08:52:44 UTC
Permalink
Post by Gabriele Tansini [MSFT]
Scusate. Non era mia intenzione far partire una discussione così
accesa :-) La mia voleva essere una considerazione non solo
basata sulla supportabilità e le performance.
Ma per carità Gabriele, mica è un "flame" o chissà cosa, si sta
semplicemente discutendo in maniera costruttiva e questa credo
sia una cosa positiva :)

[...cuttone...]

scusa il taglio esagerato ma credo che questo
Post by Gabriele Tansini [MSFT]
Lascio anche un ultimo quesito :-)
Fino a che livello di HA ho bisogno ? Da quali failure voglio
proteggermi e da quali no ?
sia il punto nodale di tutta la questione; come al solito tutto
dipende da ciò che si deve/vuole ottenere e dal budget
in gioco anzi forse più dal secondo che dal primo, dato che
ho (purtroppo) visto spesso gente che ha progettato delle
infrastutture megagalattiche e che poi, per rientrare nel
budget, invece di rivedere l'infrastuttura ha messo in piedi
degli "accrocchi" paurosi :)
Dave
2010-01-25 16:03:01 UTC
Permalink
aggiungo un ulteriore dubbio:

vorrei capire se tenendo tutti i ruoli su server separati cosa succede nel
momento in cui uno di essi dovesse smettere di funzionare ?

es: "va giù" solo il ruolo cas oppure Hub transport.

PS Ringrazio tutti per le informazioni e per i ragionamenti che state
facendo. Anche se sono sempre più indeciso sulla scelta da effettuare riesco
ad capire molte più cose.
CIAO!
Post by ObiWan [MVP]
Post by Gabriele Tansini [MSFT]
Scusate. Non era mia intenzione far partire una discussione così
accesa :-) La mia voleva essere una considerazione non solo
basata sulla supportabilità e le performance.
Ma per carità Gabriele, mica è un "flame" o chissà cosa, si sta
semplicemente discutendo in maniera costruttiva e questa credo
sia una cosa positiva :)
[...cuttone...]
scusa il taglio esagerato ma credo che questo
Post by Gabriele Tansini [MSFT]
Lascio anche un ultimo quesito :-)
Fino a che livello di HA ho bisogno ? Da quali failure voglio
proteggermi e da quali no ?
sia il punto nodale di tutta la questione; come al solito tutto
dipende da ciò che si deve/vuole ottenere e dal budget
in gioco anzi forse più dal secondo che dal primo, dato che
ho (purtroppo) visto spesso gente che ha progettato delle
infrastutture megagalattiche e che poi, per rientrare nel
budget, invece di rivedere l'infrastuttura ha messo in piedi
degli "accrocchi" paurosi :)
.
Andre
2010-01-19 08:45:57 UTC
Permalink
Post by Gabriele Tansini [MSFT]
(che senso avrebbe avere una sola macchina virtuale su una sola
macchian fisica ?)
Che quando tra X anni la mainboard e/o qualche altro pezzo HW che non
sarà + in produzione passerà a miglior vita, *in teoria* potrai pensare
di spostare la VM facilmente e velocemente :-)


P.S. Ciao TENSI
--
Andrea Gallazzi
MCP, MCTS, MCITP:EMA
http://andreagx.blogspot.com
ObiWan [MVP]
2010-01-19 10:18:48 UTC
Permalink
Post by Andre
Che quando tra X anni la mainboard e/o qualche altro pezzo HW
che non sarà + in produzione passerà a miglior vita, *in teoria*
potrai pensare di spostare la VM facilmente e velocemente :-)
Exactly, l'idea è svincolare "l'installazione" dalla piattaforma h/w
così da essere in grado sia di cambiare h/w se/quando si rendesse
necessario, vuoi per aggiornamento, vuoi per problemi con il sistema
h/w attuale :)
Gabriele Tansini [MSFT]
2010-01-19 21:20:55 UTC
Permalink
Post by ObiWan [MVP]
Post by Andre
Che quando tra X anni la mainboard e/o qualche altro pezzo HW
che non sarà + in produzione passerà a miglior vita, *in teoria*
potrai pensare di spostare la VM facilmente e velocemente :-)
Exactly, l'idea è svincolare "l'installazione" dalla piattaforma h/w
così da essere in grado sia di cambiare h/w se/quando si rendesse
necessario, vuoi per aggiornamento, vuoi per problemi con il sistema
h/w attuale :)
Qui torno al DAG a 3 nodi. Con 3 nodi posso tenerne uno giù per
manutenzione/sostituzione continuando a garantire l'HA.

Ciao
Gabriele
--
Gabriele Tansini [MSFT]
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rights"
ObiWan [MVP]
2010-01-20 08:15:07 UTC
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Post by Gabriele Tansini [MSFT]
Post by ObiWan [MVP]
Post by Andre
Che quando tra X anni la mainboard e/o qualche altro pezzo HW
che non sarà + in produzione passerà a miglior vita, *in teoria*
potrai pensare di spostare la VM facilmente e velocemente :-)
Exactly, l'idea è svincolare "l'installazione" dalla piattaforma h/w
così da essere in grado sia di cambiare h/w se/quando si rendesse
necessario, vuoi per aggiornamento, vuoi per problemi con il sistema
h/w attuale :)
Qui torno al DAG a 3 nodi. Con 3 nodi posso tenerne uno giù per
manutenzione/sostituzione continuando a garantire l'HA.
si Gabriè ma... se il nodo è una macchina fisica che è saltata in aria
o che stai rimpiazzando con h/w più recente, sarai costretto a "rifare"
l'intero sistema, se invece si tratta di una VM dovrai soltanto
ricaricare
l'immagine e via... poi, che c'entra, ci sono i WDS e tutto il resto, ma
resto del parere che l'approccio basato su VM offra diversi vantaggi
ObiWan [MVP]
2010-01-18 14:34:28 UTC
Permalink
Post by Peppacci - MVP -
Beh, 1000 mailbox senza HA non mi pare una buona cosa
[...]

Concordo, credo che una possibile soluzione potrebbe essere
quella di migrare l'intera infrastuttura in un ambiente virtuale sul
quale creare (almeno) una coppia di clusters, uno che gestisca
il frontend ed un altro che gestisca il backend, il tutto, ovviamente
condito con opportuno storage e con ridondanza di connettività

Se poi volessimo parlare di vera HA quanto sopra andrebbe a
sua volta replicato uno o più volte in sedi geograficamente separate
(e con connettività separata)

come al solito tutto dipende da cosa si desidera ottenere (ossia
fino a dove ci si vuole "spingere") e ... dal budget a disposizione :)
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